Le persone con più di 70 anni possono ancora guidare? Cosa dicono davvero le regole e i segnali da non ignorare mai.

Tempo di reazione
Reagire a un pedone, un ciclista, un veicolo o un ostacolo inaspettato potrebbe richiedere più tempo rispetto al passato.

Anche un piccolo ritardo può fare la differenza quando si guida ad alta velocità.

Flessibilità e forza
Girare la testa per controllare gli angoli ciechi, guardare oltre la spalla, entrare e uscire dal veicolo o effettuare manovre rapide di sterzata possono diventare più difficili.

Attenzione e memoria
La guida richiede un’attenzione costante. Un conducente deve monitorare simultaneamente il traffico, la segnaletica stradale, i pedoni, i semafori e le mutevoli condizioni della strada.

La difficoltà di concentrazione o la tendenza a confondersi possono rendere la guida più pericolosa.

Segnali d’allarme da non ignorare mai
Uno degli errori più grandi che le famiglie possono commettere è aspettare che si verifichi un grave incidente prima di parlare di sicurezza alla guida.

Ci sono segnali d’allarme che è bene prendere sul serio.

Questi possono includere:

Perdersi su percorsi familiari
Segnaletica stradale o semafori spesso assenti
Avendo avuto ripetuti incidenti minori o quasi incidenti
Raschiare i marciapiedi, le auto parcheggiate o le porte del garage
Confondersi agli incroci
Tempo di reazione insolitamente lungo ai pericoli
Difficoltà a cambiare corsia in sicurezza
Difficoltà a valutare la distanza o la velocità
Ricevere ripetute preoccupazioni da familiari o amici
Provare un nervosismo o un senso di sopraffazione insolitamente forti al volante.
Un singolo segnale di avvertimento non significa necessariamente che qualcuno debba smettere di guidare. Ma diversi cambiamenti concomitantimeritano attenzione.
Anche i farmaci possono essere importanti
A volte il problema non è semplicemente l’età.

Alcuni farmaci possono causare effetti collaterali come sonnolenza, vertigini, visione offuscata, confusione o rallentamento dei tempi di reazione.

Gli anziani, inoltre, tendono ad assumere più farmaci contemporaneamente, il che rende particolarmente importante discutere con il medico o il farmacista i potenziali effetti collaterali legati alla guida.

Nessuno dovrebbe mai interrompere l’assunzione di un farmaco prescritto semplicemente perché teme di non essere in grado di guidare. Dovrebbe invece consultare un medico o un operatore sanitario qualificato per valutare se il farmaco, o la combinazione di farmaci, possa influire sulla prontezza di riflessi o sulla coordinazione.

Modi semplici per rendere la guida più sicura
Se una persona anziana è ancora in grado di guidare, alcuni accorgimenti pratici possono essere d’aiuto.

Guidare di giorno può essere più facile che guidare di notte. Evitare il traffico intenso o strade sconosciute può inoltre ridurre lo stress.

I conducenti possono anche:

Mantieni puliti parabrezza, specchietti e fari.
Effettua controlli regolari della vista e dell’udito.
Mantenere una distanza di sicurezza maggiore
Evitate di guidare quando siete stanchi.
Pianifica in anticipo i percorsi sconosciuti.
Ridurre al minimo le distrazioni all’interno del veicolo.
Evitate di guidare se i farmaci vi causano sonnolenza.
Quando possibile, scegli strade e orari con meno traffico.
Una valutazione professionale delle capacità di guida può inoltre fornire un’analisi oggettiva delle competenze di una persona e individuare le aree che necessitano di miglioramenti.

Quando è consigliabile smettere di guidare?
Questa è spesso la domanda più difficile per le famiglie.

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